Fellini
06 Giugno 2018
Nel 1987 inizia la collaborazione con Federico Fellini, grazie al giornalista e comune amico Vincenzo Mollica che li fa materialmente conoscere qualche tempo prima. Il grande maestro riminese, al quale Manara aveva dedicato una storia breve, Senza Titolo, era stato per Milo di grande ispirazione, soprattutto con 8 e ½. In seguito al loro incontro, Fellini gli chiede le illustrazioni per una sceneggiatura che pubblica sul Corriere della Sera, dal titolo Viaggio a Tulum, che diventerà poi un fumetto. Con Fellini la collaborazione proseguì poi con Viaggio di G. Mastorna, detto Fernet, che doveva invece essere pubblicato a puntate sulla rivista Il Grifo, che era curata dallo stesso Mollica. La prima storia fu pubblicata nel numero 15 dell’estate 1992 e purtroppo non proseguì. In questa gallery ci sono solo alcune delle illustrazioni che Manara dedicò al suo rapporto col regista e coi suoi film.
El Gaucho
06 Giugno 2018
Nel 1991, sulle pagine della rivista Il Grifo, diretta da Vincenzo Mollica, Manara e il grande autore veneziano Hugo Pratt danno vita a una nuova avventura di respiro storico. Ambientata ai primi dell’Ottocento in Argentina, El Gaucho narra le vicende di una flotta di soldati inglesi di stanza a Buenos Aires e di una nave bordello ricca di ragazze destinate a divertire gli ufficiali. La protagonista femminile del fumetto è Molly Malone e il punto di vista scelto per la narrazione è il racconto fatto da un uomo ormai anziano che ricorda la sua giovinezza.
I Borgia
06 Giugno 2018
Il fumetto “I Borgia” nasce dalla collaborazione di Manara con Alejandro Jodorowsky. L’opera, edita da Mondadori, narra l’epopea dei Borgia, la loro ascesa al potere, le vicende storiche e le perversioni di questo illustre casato. Si tratta di un’opera di grande respiro per Manara, al lavoro con un autore che si è sempre trovato a suo agio con il gusto del grottesco e dell’eccessivo.
Gulliveriana
06 Giugno 2018
Iniziato a puntate per essere ospitato sulla rivista di viaggi Gulliver, edita da De Agostini, l’opera prende ispirazione dal capolavoro omonimo di Jonathan Swift, con una bellissima ragazza al posto del protagonista, destinata a vivere le incredibili avventure descritte nel romanzo, con variazioni erotiche.
Tutto ricominciò con un’estate indiana
05 Giugno 2018
Nel 1983, con la nascita della rivista Corto Maltese, appare quella che è considerata una delle opere migliori di Milo Manara. Sceneggiata da Hugo Pratt, la storia è incentrata su atmosfere debitrici de La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne e dei romanzi di James Oliver Curwood. Ricordando questo fumetto, Manara ha dichiarato spesso: “Ho avuto l’onore di essere l’unico disegnatore a cui Hugo Pratt ha scritto non una ma ben due storie”.
Marvel
04 Giugno 2018
Sono moltissime le cover variant che Milo Manara ha realizzato per Marvel Comics, soprattutto nell’arco di anni dal 2013 al 2015 per la serie “Marvel NOW!”. Solleticato dalla Casa delle Idee a reinterpretare personaggi così lontani dal suo standard, il maestro italiano Milo Manara ha realizzato deliziose e sexy interpretazioni di Gamora e Medusa, Angela a Valchiria, Wasp e Tempesta, ma anche un Thor mozzafiato.
Il Gioco
04 Giugno 2018
Nel 1982 Manara si trova a collaborare anche con la rivista per adulti Playmen, che gli commissiona un fumetto erotico. Libero di dare pieno sfoggio alla sua fantasia, Manara inventa una storia erotica trasgressiva e gioiosa. Nasce così la sua opera più nota e venduta, Il Gioco, in cui Manara smaschera le ipocrisie borghesi narrando la storia di Claudia Cristiani, una stupenda donna dell’alta società che si ritrova completamente disinibita e succube di inarrestabili impulsi sessuali a causa di una misteriosa scatoletta che ne libera gli istinti inconsci. Un congegno diabolico ispirato anche, ma non solo, dal film Bella di giorno, di Luis Buñuel. Assistiamo così a frequenti cambiamenti di umore della ragazza e alla sua sempre crescente voglia (pur in maniera sofferta e coercitiva) di esibirsi e prestarsi a qualsiasi tipo di gioco sessuale, con chiunque e ovunque, meglio se in pubblico. Godere diventa il suo imperativo categorico. Il Gioco viene tradotto, come la maggior parte delle opere di Manara, in molte lingue, prima fra tutte il francese, con il titolo “Le Déclic”. Il successo del fumetto è tale che non ne sarà tratto solo un film, diretto da Jean-Louis Richard e interpretato dall’affascinante Florence Guérin, ma anche tutta una serie di commedie softcore americane. Da Il Gioco sono tratti anche un videogame e uno spettacolo di danza.
Mozart
23 Maggio 2018
Nel 2005, l’Associazione Mozart Italia, nell’ambito delle celebrazioni del 250° anniversario della nascita del grande compositore salisburghese, ha commissionato a Milo Manara la realizzazione di una serie di illustrazioni aventi per tema la celebre trilogia di Mozart-Da Ponte (Don Giovanni, Così fan tutte, Le nozze di Figaro), che per i temi trattati sono risultate essere perfette per la matita dell’artista veronese. Il progetto, dal titolo Pentiti!, integrato dei testi del professor Rudolph Angermueller, Segretario Generale dell’Internationale Stiftung Mozarteum di Salisburgo, vide la luce attraverso un libro e un portfolio; del libro saranno pubblicate le versioni in lingua tedesca a cura dello stesso Rudolph Angermueller, in lingua francese a cura di Geneviève Geffray, traduttrice tra l’altro delle lettere di W. A. Mozart per la Flammarion di Parigi, e in lingua inglese a cura di Elisabeth Martimer.
Satira
17 Maggio 2018
Sicuramente la satira, la vignetta politica e graffiante d’attualità, non può certamente dirsi una delle corde più note di Manara. Eppure nel 2011 Manara realizzò una serie di illustrazioni satiriche per una rivista amatoriale, interpretando i protagonisti dell’epoca, da Bossi a Berlusconi. Ecco una breve galleria di quelle immagini, chicca peculiare nell’opera del Maestro veronese.
Studi per la Statua di Brigitte Bardot
16 Maggio 2018
L’artista veronese, dopo aver lavorato per più di un anno alla realizzazione di 25 acquerelli dedicati alla mitica BB, ha avuto anche l’onore di creare una statua in bronzo che è stata inaugurata nel settembre 2017 a Saint Tropez, città d’adozione dell’attrice, in occasione del suo 83esimo compleanno. Ancora una volta il Maestro Manara mette la sua arte fumettistica al servizio di creazioni non collegate alla Non Arte, evidenziando le capacità del mezzo. La statua, alta 2,5 metri, è stata offerta alla città francese dal banditore d’asta Alexandre Milon, ed è eretta davanti al Musée de la Gendarmerie et du cinéma, inaugurato nel 2016.